Il Santuario di Notre Dame de Guérison è un luogo di pellegrinaggio tra i più visitati della Val d’Aosta, sopravvissuto all’avanzata dei ghiacciai ai piedi del Monte Bianco.
Situato sullo sfondo del ghiacciaio della Brenva, questo santuario è immerso in una cornice assolutamente suggestiva che lo rende, però, accessibile al pubblico solo nel periodo caldo dell’anno, ossia dal mese di giugno a quello di settembre; l’apertura ufficiale, però, è fissata per il 2 luglio, giorno della Festa Patronale.
La storia del Santuario
Il santuario sorse nel 1792 su un ammasso di pietre per poi essere abbattuto nel 1816 a causa dell’inesorabile avanzata del ghiacciaio.
A rimanere intatta fu solo la statua di Maria: evento che venne ritenuto miracoloso da tutti i fedeli che, durante la stagione estiva, si avviano in pellegrinaggio. In seguito il santuario fu ricostruito e nel 1868 venne subito consacrato e intitolato a Maria invocata come guaritrice.
Nel tempo, la fama guaritrice della Madonna ha fatto accorrere in questa località di Courmayeur persone provenienti da ogni parte di Italia e non solo.
I moltissimi ex voto presenti, riguardano maggiormente alpinisti che hanno scampato il pericolo durante i tentativi di risalita del Bianco o l’attraversamento dei tanti valichi.
Luogo frequentatissimo, il santuario ha le pareti rivestite con tutte le testimonianze delle guarigioni avvenute nel corso degli anni.
Il santuario ha la pianta a forma di croce latina. Gli altari, eseguiti dallo scultore Fumasoli di Lugano, conservano dei bellissimi dipinti di Giuseppe Stornone.
Stampelle, ex voto e doni portati dai fedeli rendono ancora più tangibile la speranza che gli ammalati e i bisognosi nutrono.



